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dal 1911 la rivista dello scacchista italiano

Ultimo aggiornamento: 10.1.99
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Letteratura

Da sempre gli scacchi hanno interessato gli scrittori ed i poeti, che spesso dal gioco hanno tratto spunto per le proprie opere. Basti pensare al Giocosa e a Boito. Negli ultimi anni anche in Italia ci sono stati Autori che hanno usato gli scacchi per i propri libri, in alcuni casi facendone il ..."personaggio" principale. Tipico esempio e' stato "La Variante di Luneburg" (Adelphi) di Paolo Maurensig che ha consacrato lo scrittore esordiente divenendo il best seller della stagione. Ma anche altri importanti e noti Autori, come Pontiggia e Bufalino, hanno spesso utilizzato gli scacchi nei propri romanzi.

Ecco alcune poesie e alcuni noti brani concernenti gli scacchi tratti da libri e testi celebri.

Asimov Isaac: "Domani, 71 sguardi su un futuro migliore"
Bertoli Gino, "Quatr so'ld ed frise"
Boito Arrigo: "L'Alfiere Nero"
Bontempelli Massimo: "La Donna del Nadir"
Bontempelli Massimo: "La scacchiera davanti allo specchio"
Borges Jorge Luis: Due sonetti dal volume "L'artefice"
Bracciolini Poggio: Dai sonetti dedicati a Lena Fornaia
Carroll Lewis: "Attraverso lo specchio"
Don Lorenzo Milani: "Lettere a V. Lampronti"
Dumas Alexander: "Il conte di Montecristo"
Foscolo Ugo: Da una lettera a Quirina Mocenni-Magiotti
Galilei Galileo: Lettera a Leopoldo de' Medici
Ho Chi Min: "Diario dal carcere"
Khayan Omar
"La leggenda di Huon"
Montale Eugenio: "Nuove stanze" da "Le occasioni"
Nabokov Vladimir: "Parla, ricordo"
Ottone Piero: "Il buon giornale"
Petrarca Francesco: "De' rimedi dell'una e dell'altra fortuna"
Robinson Henry Morton: "La grande neve"
Sacchetti Franco: Novelle
Saint-Simon, Louis de Rouvroy de: "Memoires"
Seneca Lucio Anneo: "De tranquillitate"
Tasso Torquato: "Il Gonzaga secondo, ovvero del Giuoco"
Tolstoj Lev: "Guerra e pace"

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