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Problemistica
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L'angolo di
Stefano Galletti
dal 1911 la rivista dello scacchista italiano

Ultimo aggiornamento: 28.4.98
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I contenuti strategici del problema di scacchi
Introduzione
Nel problema di scacchi esiste una grande varieta' di temi, i quali pero' sono praticamente soltanto delle derivazioni di alcuni contenuti principali, ai quali tutti i problemi possono essere ricondotti.
I contenuti fondamentali sono: lo scacco, l'inchiodatura, l'autoblocco e l'interferenza.
Accanto ad essi si pongono, anche se non come veri e propri elementi fondamentali bensi' complementari, il duale, la correzione ed il cambio.


Scacco e controscacco - La batteria
Nel campo del problemismo, accanto allo scacco normalmente inteso, si verifica il controscacco. Questo ha luogo quando uno scacco dato dal Nero viene parato e ribattuto dal Bianco senza che pero' venga catturato il pezzo Nero.
Spesso questo tema viene attuato mediante una scoperta provocata dal movimento di un pezzo Bianco che col suo spostamento provoca uno scacco di scoperta. In tale caso dunque il Bianco dispone di una batteria, cioe' dispone di due pezzi disposti su una medesima linea e tali che l'azione del primo attiva il secondo pezzo.


Problema n. 13
J. Hannelius - Finlandia
L'Italia Scacchistica 1970
Matto in 2 mosse
Notazione Forsyth:
8/8/2t1p2A/8/2p5/8/DC1d3P/C1r3RT

Questo problema e' un Meredith. La batteria e' qui formata dal Re e dalla Torre bianca.
Chiave:
1) a4 minaccia 2) c2 matto
Varianti:
1) ... e3+ 2) g2 matto
1) ... g5+ 2) f2 matto
1) ... d1 2) :d2 matto
Nel gioco apparente si aveva:
1) ... e3+ 2) :e3 matto
1) ... g5+ 2) :g5 matto


Problema n. 14
L. Fontaine - Belgio
L'Italia Scacchistica 1971
Matto in 2 mosse
Notazione Forsyth:
6T1/3pp2p/p1PPPr1t/tp5A/p2CR2C/P6p/1A5P/c5c1

In questo problema la batteria e' costituita dal Cavallo e dall'Alfiere b2.
Chiave:
1) d5 minaccia 2) d4-muove matto
Varianti:
1) ... c2 2) :c2 matto
1) ... b3 2) :b3 matto
1) ... b4+ 2) b5 matto
1) ... d:c6+ 2) :c6 matto
1) ... d:e6+ 2) :e6 matto
1) ... :h5+ 2) f5 matto
1) ... f3 2) :f3 matto
1) ... g6 2) f3 matto
1) ... e2 2) :e2 matto
Il Cavallo bianco d4 costruisce cosi' una Rosa di Cavallo secondo le possibili difese nere.


L'inchiodatura
L'inchiodatura, come e' noto, si verifica anche nella partita viva e si ha quando la rimozione di un pezzo nero porrebbe il Re nero sotto scacco. Per esempio nel problema n. 13 la d2 nera e' inchiodata dall'h6 bianco. Naturalmente anche un pezzo nero puo' inchiodare un pezzo bianco. Sono molti i problemi che si basano su questo tema, che in vari casi si presenta sotto la forma di autoinchiodatura. L'autoinchiodatura, come dice il termine si verifica solitamente quando un pezzo si inchioda da se' ovvero si frappone fra il proprio Re e un pezzo avversario che lo inchioda. Ma puo' anche succedere che un pezzo si ritrovi inchiodato a causa del movimento di un suo compagno. Nel problema, quando cio' si verifica, deve essere tale inchiodatura a permettere il matto.
Vi e' poi la semiinchiodatura, forma particolare di autoinchiodatura, che si verifica quando sulla medesima linea di inchiodatura si trovano due pezzi e il movimento dell'uno o dell'altro provoca l'inchiodatura del pezzo che non muove. L'effetto contrario dell'inchiodatura e' ovviamente la schiodatura, che si verifica quando un pezzo riacquista piena liberta' di movimento. La schiodatura di solito avviene in due modi: o per eliminazione del pezzo inchiodante (schiodatura diretta) o per interposizione di un altro pezzo, di colore uguale od opposto, sulla linea di inchiodatura (schiodatura per interferenza).


Problema n. 15
Krishnamurthy e Narayanan - India
L'Italia Scacchistica 1969
Matto in 2 mosse
Notazione Forsyth:
R1TC1a2/cP1r4/3P1P2/6DA/3T2a1/6d1/8/8

Questo problema svolge il tema dell'autoinchiodatura, con matti cambiati tra il gioco apparente e il gioco reale.
Gioco apparente:
1) ... :d6 2) g7 matto
1) ... :d6 2) :g4 matto
Chiave:
1) f7 minaccia 2) c7 matto
Varianti:
1) ... :d6 2) f8= matto
1) ... :d6 2) :g4 matto
1) ... :c8 2) b8= matto
1) ... c3 2) :g4 o :g4 matto
1) ... b5 2) :b5 matto
1) ... e7 2) :e7 matto


Problema n. 16
Savtchenko - URSS
L'Italia Scacchistica 1972
Matto in 2 mosse
Notazione Forsyth:
2c2AR1/3C3T/1da1r3/1CT1pp2/2c5/D2P1A2/8/8

Questo problema presenta un gioco di semiinchiodatura, e anche il tema del blocco; si tratta infatti di un blocco incompleto, che viene completato con la chiave.
Gioca apparente:
1) ... a6 2) c7 matto
1) ... :c5 2) c7 matto
1) ... :b5 2) d5 matto
1) ... c8-muove 2) e7 matto
1) ... c4-muove 2) :e5 matto
1) ... :d7 2) h6 matto
1) ... e4 2) d4 matto
1) ... f4 2) g4 matto
Chiave:
1) a6 blocco
Varianti:
1) ... d:a6 (:c5) 2) c7 matto
1) ... -muove 2) d5 matto
1) ... c8-muove 2) e7 matto
1) ... c4-muove 2) :e5 matto
1) ... :b5 2) d5 matto
1) ... :d7 2) h6 matto
1) ... -muove 2) c7 matto
1) ... e4 2) d4 matto
1) ... f4 2) g4 matto


L'autoblocco
Consiste, come e' facile comprendere, nell'occupazione da parte di un pezzo nero di una casa del campo del re nero stesso. Tale pezzo, pertanto, ostruisce una casa di fuga al proprio Re, permettendo al Bianco la realizzazione del matto. Nell'esempio seguente i Pedoni neri, promuovendo a Donna o a Cavallo, compongono ciascuno due autoblocchi.


Problema n. 17
G. Guidelli - Italia
L'Italia Scacchistica 1920
Matto in 2 mosse
Notazione Forsyth:
8/8/8/5A2/1pD5/1P5T/2prpC1R/C7

Chiave:
1) g4 blocco
Varianti:
1) ... c1= 2) :e2 matto
1) ... c1= 2) :b4 matto
1) ... e1= 2) :c2 matto
1) ... e1= 2) f4 matto


L'interferenza
Quando un pezzo con il suo movimento interferisce nella azione di un altro pezzo dello stesso colore, si verifica la cosiddetta interferenza. Per convenzione l'interferenza si realizza tra pezzi neri. Quando si realizza tra pezzi bianchi cio' va specificato e si parla allora di interferenza bianca. Se l'interferenza avviene invece tra pezzi di diverso colore si ha l'ostruzione.
L'effetto opposto alla interferenza si verifica quando un pezzo, muovendo, libera il campo di azione di un altro pezzo. Si parla in questo caso di sgombero di linea, se il pezzo che muove abbandona completamente la linea dove si trovava, mentre si parla di apertura di linea se il pezzo che muove si mantiene su essa.
Nel problema seguente dopo la chiave il Nero, per parare la minaccia, provoca tre interferenze, che permettono tre nuovi matti. In tale problema si realizza anche il tema dell'inchiodatura.


Problema n. 18
Rosenthal - URSS
L'Italia Scacchistica 1970
Matto in 2 mosse
Notazione Forsyth:
d7/1ca2PAp/4PprP/t4pP1/5pP1/5C2/2A1C1R1/8

Chiave:
1) :f6 minaccia 2) h4 matto
Varianti:
1) ... d8 2) f8= matto (interferenza della Donna)
1) ... d6 2) :f4 matto (interferenza dell'Alfiere)
1) ... c5 2) :f5 matto (interferenza della Torre)


Duale evitato e correzione
Si e' detto precedentemente che per la bellezza e la correttezza di un problema, a ogni difesa del Nero dopo la chiave deve corrispondere uno e un solo modo di dare il matto, altrimenti una doppia continuazione rovinerebbe il problema, provocando il duale. Ogni difesa nera, pero', all'effetto attivo di evitare un matto minacciato dopo la chiave, unisce evidentemente un effetto passivo, cioe' provoca una debolezza, grazie alla quale si riesce a soddisfare l'enunciato con una nuova mossa di matto. Quando la difesa nera unisce all'effetto attivo contro la minaccia principale, un secondo effetto contro il duale, si ha il duale evitato. Poi puo' accedere che un pezzo nero, muovendo, permetta automaticamente il realizzarsi di una data variante. Quando pero' il pezzo nero muovendo in alcune case particolari impedisce la realizzazione di tale variante automatica (permettendo pero' il realizzarsi di un'altra variante secondaria che provoca il matto) si ottiene la cosiddetta correzione nera.
Il problema seguente riunisce i temi di duale evitato e correzione nera.


Problema n. 19
A. Simonet - Belgio
L'Italia Scacchistica 1969
Matto in 2 mosse
Notazione Forsyth:
1A3t2/2d2t1p/7T/8/a7/2Tp2r1/3D3C/2R1C2c

Dopo la chiave 1) c4, che introduce la minaccia 2) g2 matto, si hanno le seguenti varianti:
1) ... f4 2) e3 matto
1) ... f2 2) g5 matto
1) ... f2 2) f1 matto
1) ... c6 2) g4 matto
In questo problema si possono notare anche i temi dell'inchiodatura e dell'interferenza.


Il tema di cambio
Del tema di cambio dei matti abbiamo gia' parlato in precedenza analizzando i problemi a blocco. Vediamo ora lo stesso tema esteso anche ai problemi a minaccia.
Innanzitutto si puo' constatare che il tema di cambio presuppone nel problema un gioco apparente in cui si realizzano determinate continuazioni di matto. Questa dopo la chiave vengono mutate, e a uguali difese si hanno matti diversi.
Vi sono pero' possibilita' di variazione su questo tema. Per esempio, il cambio con inversione, che si realizza quando le continuazioni di matto restano immutate, ma variano rispetto alle difese. Vi e' poi il cambio di difese, in cui nel gioco reale si realizzano gli stessi matti del gioco apparente, ma cambiano le difese del Nero.


Problema n. 20
Narayanan e Krishnamurthy - India
L'Italia Scacchistica 1970
Matto in 2 mosse
Notazione Forsyth:
8/4RAp1/7p/4pr2/5P2/2A2D2/8/8

Gioco virtuale:
1) d2? Varianti:
1) ... g6 2) e6 matto
1) ... g5 2) f:g5 matto
1) ... e4 2) h3 matto
1) ... e:f4 2) :f4 matto
sventa 1) ... h5!
Chiave:
1) h5 blocco
Varianti:
1) ... g6 2) g4 matto
1) ... g5 2) f:e5 matto
1) ... e4 2) g4 matto
1) ... e:f4 2) d5 matto

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