1169
Giugno
2004

Editoriale

copertina

Grazie, Judit! Grazie, Garry!

Il "viaggio in Italia" di due campioni del calibro di Judit Polgar e Garry Kasparov ha suscitato entusiasmo tra gli appassionati ed una notevole attenzione dei mezzi di comunicazione; si semina per il 2006, quando le Olimpiadi costituiranno un evento mediatico che sarebbe un delitto non sfruttare.


FIDE


Suscita quindi seria preoccupazione la grave crisi che sta attraversando la Federazione e di cui si è avuta definitiva conferma in occasione della Assemblea annuale, alla quale hanno presenziato solamente due Consiglieri su dieci, mentre il giorno precedente la riunione di Consiglio era andata a vuoto per mancanza del numero legale. In queste condizioni la Federazione non e' in grado di funzionare e può solo trascinarsi faticosamente fino alle elezioni della prossima primavera. Sperando che in questi mesi la spaccatura non provochi troppi danni.


Per approfondire
Inserisci nel box il nome di un giocatore o di un avvenimento citato in questa pagina:
La Mecca - Chess Encyclopedia ti mostrera' una serie di links inerenti la tua richiesta.

Indice partite
In questo numero de L'Italia Scacchistica sono inserite partite dei seguenti giocatori:
Aleksic
Alexandra
Aranovitch
Astengo C.
Benzinger
Carlsen
Carvalho G.
Castaldo
Cech
Chakhravarthy
Danielian
Dragojlovic
Drazic
Foisor C.
Garcia L.
Gardi
Giani
Hennig
Hromadka
Ivanchuk
Kasparov
Laco
Lalic
Mariano
Miladinovic
Milanesi
Morricone
Napoleone
Netzer
Opocenski
Petrucci
Pipitone
Polgar J.
Polugaevsky
Portisch
Profaizer
Qendro
Radulski
Ricci
Rombaldoni D.
Rosin
Rosino
Rusek
Szabados
Tal
Uhlmann
Valenti
Van Hoolandt
Velimirovic
Vuelban
Zaitsev


Home
Email
dal 1911 la rivista dello scacchista italiano

Ultimo aggiornamento: 31.05.2004
barra

Sommario
Judit Polgar a Roma
Judit Polgar durante la simultanea Roma, domenica 2 maggio, Judit Polgar scelta come testimonial per l'Ungheria in occasione della Giornata dell'Allargamento (1 maggio, giornata dell'ingresso di dieci nuovi Paesi nella Comunita' Europea).
Judit, che ad agosto diventerà mamma, ha accettato di giocare una simultanea contro 26 "ragazzini terribili", romani e ungheresi; arriva, accompagnata dal marito, tranquilla e sorridente, si cambia le scarpe (passando da quelle con il tacco alto a un paio piu' comodo e robusto, visto che si gioca nel "sassoso" cortile dell'Accademia di Ungheria) e, dopo un breve saluto da parte dell'ambasciatore Istvan Kovacs, inizia a giocare ...
(reportage di Adolivio Capece).
Kasparov a Torino e Bologna
Kasparov accolto da Benetti Dall'articolo di Claudio Selleri ...
Tutto cominciò nel mese di dicembre 2003 quando il sottoscritto e l'editore dei volumi di Kasparov in Italia, Valerio Luciani, iniziammo ad accarezzare l'idea di avere il campione presso di noi.
"Visto che ha presentato i suoi volumi a New York e a Londra, perche' non provare ad invitarlo anche qui?" ci dicemmo l'un l'altro.
Dopo qualche mese arrivo' il fax di conferma dell'agente: Kasparov accettava il nostro invito per il mese di maggio!
La notizia fu divulgata il primo aprile e partì subito il tam-tam nella comunità scacchistica, ma la data fece pensare ad un pesce d'aprile per cui molti scettici non la ritennero degna di considerazione. E invece ...
Il Turco rinasce, dopo 150 anni
L'Automa 5 luglio 1854: il museo cinese di Philadelphia è distrutto da un incendio.
Il rogo inghiotte anche l'Automa, il giocatore meccanico di scacchi costruito dal barone Wolfgang von Kempelen per soddisfare un capriccio dell'imperatrice Maria Teresa: un giocattolo esibito in tutta Europa, in America e a Cuba e ammirato da migliaia di persone.
Oggi un gruppo di appassionati si propone di ricostruirlo, basandosi sui documenti dell'epoca.
A Tripoli aspettando il mondiale
La "nuova" Libia di Gheddafi sarà teatro dei prossimi Campionati del Mondo (dal 18 giugno al 13 luglio).
Tre i problemi per gli organizzatori (in ordine crescente di difficoltà): le date, la sede e il "caso Israele".
Si giocherà nel periodo più caldo dell'anno all'hotel Almahary.
Gheddafi ha "aperto" agli scacchi anche o forse soprattutto per far uscire il paese dall'isolamento.
Un gioco Luigi XVI
Gioco Luigi XVI La Rivoluzione Francese aveva in odio gli scacchi, gioco del Re e della Regina.
Nel 1794 il barone Guyton de Morveau ha pubblicato un opuscolo intitolato "I campi, o la piccola guerra: gioco proposto ai Repubblicani per deregalizzare gli scacchi".
Vi si legge che la parola scacchi ha un'etimologia regale (shah), motivo sufficiente per condannare questo gioco all'oblio.
Il Morveau, inoltre, ha voluto semnza successo sostityuire i tradizionali nomi dei pezzi con una terminologia militare.
(un interessante articolo storico di Rodolfo Pozzi).
E inoltre ...
Tra gli altri numerosi articoli presenti su questo numero, segnaliamo:
  • Gambetto Schara-Hennig, di Fabio Lotti
  • Europeo Femminile 2004, di Gabriela Hitzgerova
  • Sulla paternità dei due volumi di Marco Aurelio Severino, di Alessandro Sanvito
  • Ponte Arche 2004, le partite del Seniores
  • Le grandi sfide passato, 1957
  • Festival Isola d'Elba
  • Trofeo CBA a Milano
  • Matto di pedone al centro della scacchiera
  • Chess Today Corner
  • Spigolature
  • Zeitnot!
  • La posta dei lettori
  • Gioco per corrispondenza
  • Notizie dall'Italia e dal mondo
  • Problemi
  • Studi
  • Poesia, teoria e pratica
  • Calendario di tornei in Italia e all'estero

barra