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dal 1911 la rivista dello scacchista italiano
Ultimo aggiornamento: 16.4.98

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Franco Sacchetti
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Franco Sacchetti
Novelle
Milano 1804
tomo 1, pag. 220:
"Guido Cavalcanti, essendo valentissimo uomo e filosofo,
e' vinto dalla malizia di un fanciullo"
1957
Garzanti
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Giucando a scacchi uno di essi cittadino, il quale ebbe nome
Guido de' Cavalcanti di Firenze, uno fanciullo con altri,
facendo lor giuochi, o di palla o di trottola, come si fa,
accastandoseli spesse volte con romore, come le piu' volte fanno,
fra l'altre, pinto da un altro questo fanciullo a
detto Guido presso'; ed egli, come avviene, forse venendo al
peggiore del gioco levossi, e dando a questo fanciullo, disse:
"Va, giuoca altrove"; e ritornossi a sedere al gioco degli scacchi.
Il fanciullo tutto stizzito piangendo, crollando la testa,
s'aggirava, non andando molto da lunge, e da se' medesimo dicea:
"Io te ne paghero'"; ed avendo un chiodo da cavallo allato,
ritorna verso la via con altri, dove il detto Guido giucava a
scacchi; ed avendo un sasso in mano s'accosto' dietro a Guido al
muracciolo o panca, tenendo in su essa la mano col detto sasso,
ed alcuna volta picchiava; cominciava di rado e piano, e poi a
poco a poco spesseggiando e rinforzando, tantoche' Guido
voltosi disse: "Te ne vuoi pur anche? Vattene a casa per lo tuo
migliore; a che picchi tu costi' codesto sasso?"
E quello dice: "Voglio rizzare questo chiodo"; e Guido agli scacchi
si rivolge, e viene giucando. Il fanciullo a poco a poco, dando col
sasso, accostatosi a un lembo di gonnella o di guarnacca, la
quale si stendea su detta panca dal dosso di detto Guido, su essa
accostato il detto chiodo con l'una mano e con l'altra col sasso,
conficcando il detto lembo, e con li colpi rinforzando
acciocche' ben si conficcasse, e che il detto Guido si levasse,
e cosi' avvenne come il fanciullo penso'; che 'l detto Guido essendo
noiato da quel busso, subito con furia si lieva, ed il fanciullo
si fugge, e Guido rimane appiccato per lo gherone.
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